Parlamento europeo adotta risoluzioni su Egitto e Kirghizistan in difesa dei diritti umani delle persone LGBTI


"Avevamo denunciato la grave situazione in Kirghizistan lo scorso agosto con una conferenza in cui l'attivista kirghiso Dastan Kasmamytov ha portato a conoscenza degli italiani come il modello omofobo russo si stesse espandendo anche nel suo Paese con pene persino superiori", ricorda Yuri Guaiana, segretario dell'Associazione Radicale Certi Diritti. "Siamo quindi felicissimi che il Parlamento Europeo abbia approvato ieri una risoluzione che chiede a tale paese di rigettare una legge che censurerebbe ogni tipo di informazione sulle questioni LGBTI con pene che arrivano fino ad un anno di prigione".

Con tale risoluzione, il PE si aggiunge alle richieste simili espresse da altri organismi internazionali, dall'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa all'Ufficio dell'Alto Commissario per i diritti umani dell'ONU. La legge kirghisa è stata approvata in prima lettura il 15 Ottobre 2015 e dovrà essere esaminata altre due volte e essere firmata dal Presidente prima di diventare legge.