Africa: Anche gli intersessuali nel mirino dell'intolleranza

Intersessuale ucciso in Kenya, arresti anti-gay in Africa
1998: in una zona rurale del Kenya meridionale Muhadh Ishmael nasce con al tempo stesso organi genitali maschili e femminili: è intersessuale. La famiglia lo cresce come una donna, ma lui si considera un uomo. Lo scontro, soprattutto dopo che inizierà a sviluppare il seno, è drammatico: i genitori lo chiudono in casa, gli proibiscono di uscire, vogliono che sia del tutto invisibile. 2014: Muhadh rimane orfano ed è affidato a uno zio, che non accetta la sua condizione e lo sottopone a violenze. 2015: con una scusa lo zio affida Muhadh a quattro sconosciuti, che presenta come cugini. I quattro uomini portano il ragazzino nel parco nazionale di Arabico Sokoke, lo denudano, lo drogano, gli tagliano via il pene e lo abbandonano lungo una strada. Un motociclista, per puro caso, trova Muhadh e subito lo porta in ospedale, dove cercheranno di curarlo e dove lui racconterà la propria triste storia.

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